Forze Navali
Carlo De Risio SETTE COLPI A BORDO  Prezzo: 13.00 Euro
Pagg.102 cm.11x24
L’operato della Regia Marina nella II G.M. ha sempre sollevato forti polemiche, incluso un atteggiamento remissivo in talune circostanze e la scarsa resa operativa delle sue artiglierie, tanto che si contarono nei vari duelli, solo 7 proiettili delle unità maggiori a bordo delle unità nemiche, di cui nessuno da parte delle navi da battaglia, tenendo presente che il loro ultimo intervento a fuoco fu nella II Battaglia della Sirte, all’inizio del 1942, non avendo poi altra occasione d’intervenire in combattimento.
De Riso affronta poi altri dibattuti problemi, come quello della portaerei e dell’impiego del radar, dato che in Italia vi era chi stava lavorando nel settore. L’autore, più che su ipotetici “tradimenti” fa riferimento, per giustificare l’andamento del conflitto, a gravi errori strategici, con precise responsabilità anche a livello politico, in un pericoloso clima di pressapochismo, soffrendo anche della mancanza di grandi e medi scontri navali durante il precedente conflitto mondiale. La lunga inerzia portò allo sviluppo di una strategia difensiva, dovendo stare attenti non solo all’insidia aerea ma anche a quela subacquea.


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