Forze Speciali
Benito Recrozio Zampa JE NE REGRETTE RIEN NELLA LEGIONE STRANIERA IN ALGERIA 1957-62  Prezzo: 25.00 Euro
pgg.224, cm.15x21

La vita non fu facile per il piccolo Benito, in quanto il padre militava nella GNR e venne fucilato da elementi partigiani il 30 aprile 1945. Rimasto orfano con la madre, dovette subito affronatare una vita non facile nel suo Piemonte. Per questo a 17 anni decise, con un amico, di raggiungere la Legione Straniera, in quel momento impegnato nelle difficili operazioni in Algeria, dopo la drammatica avventura in Indocina. Il nostro si ritirò in Algeria, nelle file della 13° Mezza Brigata della Legione, impegnato subito in una serie di cicli operativi. La Guerra d’Algeria è molto poco conosciuta in Italia, nonostante vi fosse un buon gruppo di italaiani nelle file francesi. Nelle narrazione si susseguono azioni di ogni tipo, incluso elisbarchi e il presidio della linea con il confine della Tunisia, da dove tentavano di passare miliziani e rifornimenti. Scontri tipici di questo tipo di conflitti. Rapporti umani con i commilitonima anche qualche fregatura e un vincolo che è sempre rimasto vivo con le visite a Aubagne, divenuta la casa madre della legione dopo il ritiro dall’Algeria.
Veramente molto interessante e coinvolgente, arricchito da una serie di fotografie, in bianco e nero e a colori, tutte fuori testo, che illustrano la narrazione. Il libro si conclude con il rientro in Italia al termine della ferma quinquennale e l’immediato fermo in qanto l’autore risultava “renitente alla leva, una definizione veramente ridicola per un ragazzo reduce di 5 anni di guerra. Per questo si ritrovò alla neonata brigata paracadutisti, dove ne approfittò per trasfondere della sua grande esperienza operativa.


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